Nel caso di specie, la società ricorrente non ha prospettato l'erronea interpretazione di una norma da parte del giudice che ha emesso la sentenza impugnata ma ha mosso censure tutte incentrate sull'errata valutazione delle prove e, in particolare, sulla inidoneità delle deposizioni testimoniali raccolte a dimostrare la finalizzazione dell'attività...
In data 22 maggio 2018 le veniva notificato dall'U.S.R. per la Campania un atto di contestazione degli addebiti ad una dirigente scolastica fissando la sua audizione per il giorno12 luglio 2018.
Omissis ha convenuto in giudizio avanti al Tribunale di Firenze, in funzione di giudice del lavoro, la ex datrice di lavoro Omissis impugnando il licenziamento disciplinare intimatogli dalla convenuta, e chiedendo:
Oggetto del giudizio é un infortunio occorso al lavoratore autotrasportatore dipendente dalla ditta Omissis, costui aveva condotto il proprio autocarro all'interno dell'impianto gestito dalla Omissis per effettuare un carico.
"Se la prestazione lavorativa eccede di gran lunga le ore previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva e si protrae per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura-psico fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico, la cui esistenza è presunta nell'an in quanto lesione del diritto garantito dall'art. 36...
Con ricorso ai sensi della 1. n. 92 del 2012 Omissis adiva il Tribunale di Nola impugnando il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica intimatogli in data 4.2.2016 dalla società Omissis s.r.1., alle cui dipendenze aveva lavorato in qualità di guardia giurata dal mese di agosto 2004.
"In materia di infortunio sul lavoro, qualora ricorrano responsabilità colpose del lavoratore, trova applicazione l'art 1227 co.1 C.C; tuttavia la condotta incauta del lavoratore non comporta concorso idoneo a ridurre la misura del risarcimento ogni qual volta la violazione di un obbligo di prevenzione da parte del datore sia da considerare munita...
Approvato definitivamente dalla Camera dei deputati la legge che istituisce anche in Italia il whistleblowing.
Del risarcimento accordato al dipendente, i caso di condanna dell'ente per mobbing, risponde non solo il Mobber (cioè il responsabile diretto del comportamento vessatorio verso il proprio sottoposto), ma anche i funzionari che avevano il dovere di vigilare ed eventualmente porre fine agli atteggiamenti vessatori.
Buoni pasto solo se si lavora almeno 6 ore Cassazione Sentenza n. 31137/2019 del 28 NOV 2019.
La Cassazione, richiamando L'art 8 comma 1 del dlgs n. 66/2003 il quale dispone espressamente che: "Qualora l'orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di sei ore il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa, le cui modalità e la cui durata sono stabilite dai contratti collettivi di lavoro, ai fini del recupero delle energie...
Albo dei Periti e C.T.P
Si aggiunge a molti altri Tribunali italiani L'infermiere CTU è un consulente tecnico del giudice a cui, in caso di denuncia per malpractice, viene affidato il compito di accertare e dare pareri sul comportamento del professionista. Il CTU è esperto nella materia professionale; scelto in base alla sua affidabilità e capacità, tra un elenco di...










